Il combustibile da rifiuti – Magazzini di stoccaggio

Il CSS in fluff e in bricchette, non stoccabile come quello pressato e imballato in aie apposite ma conservato “sfuso”, dopo la produzione viene immagazzinato in un apposito capannone, dotato di pesatore in continuo sulle rulliere e di impianto di aspirazione e collegato all’impianto da un sistema di nastri trasportatori del materiale dall’impianto completamente meccanizzato. Vi sono box separati per le due tipologie e una capacità che si avvicina alle 6.000 tonnellate: tale dotazione, terminata nel 2009, costituisce un importante “polmone” in grado di supportare l’attività logistica di conferimento assorbendo gli inevitabili alti e bassi della richiesta da parte dei consumatori terzi.In linea con quanto previsto dalle normative, le aree di stoccaggio devono consentire un accesso sicuro e permanente non solo per le esigenze di movimentazione e trasporto, ma anche per poter effettuare un monitoraggio costante del CSS. Grazie alle modalità di produzione con cui viene realizzato, questo materiale ha un contenuto di umidità molto basso (inferiore al 15%) e, per questo, può essere stoccato al coperto per diverso tempo, senza creare problemi di odore e di fermentazione.